Collaborazione tra la Protezione civile e l'elisoccorso regionale

eli
08/07/2021
Palmanova (UD)

Ben 70 Coordinatori e capi-squadra dei Gruppi comunali della Protezione civile di 40 Comuni erano presenti ieri pomeriggio nell'auditorium Comelli della sede Regionale a Udine, per la presentazione della convenzione tra la Protezione civile regionale, l'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc), in cui è incardinato il servizio di elisoccorso, e l'Azienda regionale di coordinamento per la salute (Arcs) a cui fa riferimento la centrale Sores di Palmanova, per il supporto fornito dai volontari della Protezione civile al servizio di elisoccorso notturno per il trasferimento dell'equipe medica.

Presenti il vice governatore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi, il responsabile del servizio di elisoccorso Davide Durì, oltre ai dirigenti della Protezione civile regionale, direttore centrale Amedeo Aristei e direttore di servizio Nazzareno Candotti.

In attuazione del Piano di emergenza della Regione, il servizio di elisoccorso garantisce, tramite l'eliambulanza regionale dell'Asufc, il soccorso avanzato con l'invio dell'elicottero e di una equipe medico-infermieristica a bordo, in tutti i casi nei quali si presuma la presenza di pazienti con trauma grave o con patologie che richiedono tempi rapidi di salvataggio, quando non sia possibile un soccorso avanzato con mezzi tradizionali.

I volontari delle squadre comunali, opportunamente formati, saranno coinvolti nel servizio di trasporto in supporto al servizio di elisoccorso notturno per il trasferimento dell'equipe medica.
Risponderanno ad una chiamata che sarà effettuata direttamente dalla Sores verso un cellulare dedicato, assegnato a ciascuna squadra di Protezione civile che darà la disponibilità a svolgere questo servizio.

Il tragitto da seguire dal punto di atterraggio al punto di soccorso sarà georeferenziato e disposto dalla stessa equipe medica sulla base delle indicazioni della Sores.

La possibilità di poter trasferire l'equipe medica dal punto di atterraggio dell'elicottero al luogo in cui si trova la persona da soccorrere consentirebbe di accorciare sensibilmente i tempi di intervento da parte dei sanitari specializzati.

Mediamente ogni anno vengono svolti 140 interventi notturni. Il servizio in assetto di volo notturno è svolto attraverso un tragitto punto-punto dalla base di Campoformido alle elipiazzole di riferimento, che sono dislocate in 51 siti di atterraggio in altrettanti comuni in tutta la regione, perlopiù individuati in campi sportivi.

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