In Comune di Morsano al Tagliamento (PN) esercitazione congiunta con il Comune di Bramberg (Austria).

27, 28 e 29 aprile 2007
Morsano al Tagliamento (PN)

 

Si è svolta dal 27 al 29 aprile 2007 a Morsano al Tagliamento, la grande esercitazione di Protezione civile che ha visto impegnati i volontari di Protezione civile del Distretto del Sanvitese e i volontari di Protezione civile del comune di Bramberg an Wildkogel della regione salisburghese.

L’iniziativa, alla quale hanno partecipato oltre 200 volontari di protezione civile, aveva come obiettivo il miglioramento delle conoscenze tecniche e delle capacità operative dei volontari di protezione civile sia italiani che austriaci, mettendo in comune i reciproci know how e procedure di intervento nelle diverse situazioni di emergenza.

I volontari austriaci sono arrivati venerdì 27 aprile, giornata propedeutica all’esercitazione vera e propria durante la quale sono stati allestiti il campo base e il punto logistico di raccolta e diffusione delle informazioni.

Sabato 26 aprile si è svolta la fase operativa e concreta dell’esercitazione, con molteplici attività che si sono svolte in diversi punti del territorio distrettuale. Infatti mentre a Morsano e a Cordovado è stato simulato un incidente stradale con feriti, che prevedeva l’intervento dei vigili del fuoco volontari (italiani e austriaci) e della Croce rossa italiana, a Sesto al Reghena, presso il lago Paker, c'è stato l’addestramento che ha visto la simulazione di un recupero di persona con sintomi di annegamento e di materiale pericoloso al quale hanno partecipato i subacquei di San Vito, i sommozzatori di superficie della Cri e i cani terranova del gruppo Glana di Sesto. Altrettanto intenso è stato il pomeriggio del sabato, durante il quale è stato simulato lo spegnimento di tre incendi attraverso appositi moduli e attrezzature antincendio, l’elicottero della Protezione civile regionale e con i mezzi dei vigili del fuoco austriaci. Le attività di addestramento si sono concluse alla sera  con un esercitazione sul rischio idraulico, che ha visto la partecipazione di tutti i gruppi comunali di Protezione civile del Friuli occidentale.
Di tono più istituzionale, la giornata di domenica 29 aprile alla quale sono intervenuti il Vice presidente della Giunta Regionale nonché Assessore alla protezione civile, Gianfranco Moretton,  e il direttore centrale della Protezione civile regionale, Guglielmo Berlasso. Dopo la celebrazione eucaristica e la sfilata lungo le vie della cittadina di Morsano, tutte le autorità si sono ritrovate nella Sala consiliare per fare  un bilancio dell’esercitazione. Significative le parole dell’assessore Moretton, alla conclusione del convegno, sul valore delle due giornate addestrative, “perché si deve essere consapevoli dell’importanza di dialogare, di addestrarsi e di fare formazione per garantire sempre di più la sicurezza dei cittadini della Regione Friuli Venezia Giulia. Attraverso iniziative come questa promossa dal distretto del Sanvitese, stiamo mettendo le basi per costruire la grande casa comune della Protezione civile europea e per costruire quel processo di integrazione che deve esistere tra le popolazioni di questa Europa, integrazione che consenta rapporti di fratellanza ed amicizia duraturi.”

Nel ricordare il valore aggiunto dato dai protocolli di cooperazione transfrontaliera che consentono lo scambio di dati ed informazioni utili e la condivisione, anche sul campo, di un modello unitario di intervento di protezione civile, Gianfranco Moretton è consapevole che “..vinceremo la sfida che sempre più frequentemente le calamità naturali ci pongono se sapremo fare squadra, se saremo cioè capaci di essere un coro intonato arricchito dalla consapevolezza che ognuno di noi rappresenta un piccolo tassello del grande mosaico della Protezione civile. Solo così faremo effettivamente gli interessi dei cittadini di questa grande Europa, che devono e vogliono sentirsi sicuri.”