Si è svolto questo fine settimana a Majano il progetto rientrante nel programma Interreg IIIA Italia Austria, denominato “Comuni senza frontiere”, che ha visto la partecipazione dei comuni di Majano, Forgaria del Friuli, Ragogna e San Daniele, e dei comuni austriaci di Maria Saal (gemellato con Forgaria), Millstatt (gemellato con San Daniele) e Weitensfeld (gemellato con Ragogna) ed il coinvolgimento congiunto delle squadre locali di Protezione civile e dei Vigili del Fuoco austriaci.
Diverse le iniziative che hanno fatto da cornice a questo progetto. Nella mattina di sabato 23 giugno 2007 le delegazioni austriache ospiti, accompagnate dai volontari di Protezione civile dei comuni di Forgaria del Friuli, di Majano, di Ragogna e di San Daniele, hanno effettuato una visita guidata alla sede regionale della Protezione civile di Palmanova per conoscere in modo più approfondito la struttura e l’organizzazione della Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia e per visitare la Sala operativa regionale nonché centro di coordinamento soccorsi. Nel pomeriggio invece è stata la volta delle visite alle sedi di protezione civile dei comuni friulani che partecipano a questo progetto Interreg.
Domenica 24 giugno 2007 è stata la giornata più importante nel corso della quale, presso l’auditorium di Majano, si è svolto il convegno "Ambiente e protezione civile nei Comuni senza frontiere: esperienze e metodologie a confronto”, occasione di scambio e di confronto per tutti gli operatori di Protezione civile presenti sia italiani che austriaci al quale ha partecipato anche il direttore centrale della Protezione civile della Regione Guglielmo Berlasso. Dopo i saluti del Sindaco di Majano, Claudio Zonta, hanno preso parola le diverse autorità presenti, in particolare l’Assessore regionale per le relazioni internazionali, comunitarie e autonomie locali Franco Iacop, l’assessore provinciale Adriano Piuzzi e tutti i sindaci dei comuni partners del progetto. Ciascuno di loro ha voluto sottolineare l’importanza che rivestono iniziative come quella in corso che consentono di portare alla costituzione di una rete di cooperazione stabile e duratura finalizzata a perseguire l’armonizzazione dei sistemi e dei metodi di lavoro in vigore nelle rispettive realtà nei vari settori di interesse comune, in particolare quello della protezione civile oggetto del convegno promosso. Lo stesso direttore Berlasso ha sottolineato nel corso del suo intervento che i rischi non hanno confini e che per essere affrontati richiedono l’adozione di protocolli operativi comuni e la condivisione delle risorse umane, tecniche e scientifiche a disposizione di ciascuno.
In conclusione sono intervenuti per presentare le caratteristiche e peculiarità delle squadre comunali di protezione civile locali i coordinatori delle squadre di Majano, di Forgaria del Friuli, di Ragogna e di San Daniele e successivamente i coordinatori austriaci delle squadre dei Vigili del Fuoco di Maria Saal e Weitensfeld. La giornata si è conclusa con un momento conviviale, prima del rientro delle delegazioni austriache ai comuni di provenienza.

