Concluso a Sequals il primo corso sull'utilizzo del modulo elitrasportabile per l'AIB

17 giugno 2007
Sequals (PN)


Si è concluso domenica 17 giugno 2007 il primo corso sperimentale sull’utilizzo di un nuovo modulo elitrasportabile con telaio “basculante”, macchina adottata nelle difficili operazioni antincendio boschivo per la bonifica in terreni impervi, organizzato dalla squadra comunale di antincendio boschivo di Sequals (PN). Il modulo a livello tecnico è costituito da una vasca in acciaio da 600 litri, da un motore a scoppio, da una pompa ad alta pressione e da un naspo con lancia e viene messo in movimento con l’elicottero in terreni più o meno impervi per il controllo del perimetro dell’incendio.
Il corso, finanziato dalla Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia,  ha coinvolto oltre ai volontari di Sequals anche i volontari della squadre AIB di protezione civile di altri cinque comuni del distretto Val cosa e Val d’Arzino ovvero Castelnovo, Clauzetto, Pinzano, Travesio e Vito d’Asio.
I volontari impegnati nel corso hanno appreso soprattutto le nozioni principali per gestire in sicurezza questa nuova attrezzatura, per attuare una comunicazione efficace terra - aria con l’elicottero e per muoversi in sicurezza in ambienti impervi.
In particolare attraverso le lezione teoriche, che si sono svolte a Villa Ciani a Lestans, i partecipanti hanno acquisito le conoscenze relative ai materiali da utilizzare nel corso delle operazioni di antincendio boschivo in ambiente montano, con particolare riferimento alle norme di sicurezza che si devono adottare. Le lezioni pratiche del sabato si sono tenute presso la palestra di roccia di Vito d’Asio, dove sono stati appresi i diversi tipi di nodo da usare in montagna, i sistemi di assicurazione dinamica e si sono svolte prove di calata. Le lezioni pratiche che si sono svolte in ambiente esterno hanno consentito di: approfondire le nozioni sui sistemi di assicurazioni in terreno impervio, di effettuare ulteriore ulteriori prove di calata e provare quali sono i sistemi di recupero del modulo elitrasportabile e del personale ad esso incaricato, tramite carrucola e contropeso.
Fondamentale la giornata conclusiva di domenica 17 giugno 2007, durante la quale in mattinata tutti i volontari partecipanti hanno fatto un riepilogo generale delle conoscenze acquisite nei giorni precedenti, mentre nel pomeriggio, con l’ausilio dell’elicottero della Protezione civile della Regione e del personale appartenente al Corpo Forestale Regionale – Squadra Alpinistica, si sono svolte le prove di imbarco e sbarco in hovering, le prove di movimentazione del modulo e i sistemi di ancoraggio dello stesso, per concludere con l’acquisizione delle migliori tecniche da applicare per una efficace comunicazione terra – aria.
La finalità principale di questo corso è l’acquisizione delle modalità di utilizzo dei sistemi di ancoraggio del modulo, ma soprattutto apprendere le tecniche principali che in caso di necessità e di pericolo consentono la fuga in sicurezza da terreno impervio.