Sabato 16 aprile 2011, in comune di Pavia di Udine, si è svolta l’esercitazione denominata “Cerchio 2011” alla quale hanno partecipato i volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile del Distretto di “Santa Maria” (Bicinicco, Pavia di Udine, Pradamano, Santa Maria la Longa, Trivignano Udinese), dei Gruppi di Udine, Manzano e Ronchi dei Legionari, oltre ai Feuerwehr (pompieri volontari) di Furnitz (Finkestein am Faaker See), gemellati con la locale squadra.
A seguito del grave evento meteorologico, che ha interessato il territorio comunale nel luglio 2010, ed agli incontri formativi, tenutisi di recente con i Gruppi comunali del Distretto, si è ravvisata la necessità di sviluppare un protocollo operativo in grado di individuare, per sommi capi, una procedura di massima condivisa a cui attenersi. L’esercitazione, di conseguenza, è stata pianificata e sviluppata secondo dinamiche volte a testare la capacità di adattamento da parte della struttura a repentini cambiamenti di scenario e conseguenti strategie di gestione.
Si è immaginato un teatro operativo che comprendesse tutto il territorio comunale con interventi localizzati di abbattimento di alberi pericolanti con interferenza fra i vari cantieri, interventi localizzati con perimetrazione di sicurezza e gestione del traffico veicolare, noché interventi congiunti con i Feuerwehr per svuotamento di locali allagati.
La prima operazione richiesta alle squadre giunte al C.O.C. (Centro Operativo Comunale), allestito presso la sede di Protezione civile, secondo il piano di emergenza, è stata quella di raggiungere i diversi obiettivi sparsi sul territorio; successivamente, una volta verificato il raggiungimento dello scopo attraverso una verifica via radio è stato assegnato a ciascun gruppo lo scenario operativo vero e proprio. Prioritaria per tutte le operazione è stata la valutazione del rischio in base alle risorse e al contesto specifico stesso, per cui ogni responsabile ha effettuato le debite valutazioni a seconda del caso. Il complesso delle operazioni è stato costantemente monitorato in tempo reale attraverso comunicazioni radio e telefoniche. Le attrezzature utilizzate sono state quelle dei rispettivi gruppi comunali e, come capita spesso nelle emergenze, si è provveduto a sopperire ad eventuali carenze attraverso la condivisione dei materiali, mediata attraverso richieste operative gestite tramite rete radio. Fondamentale è risultato l’apporto dei gruppi comunali di Arzene ed Azzano Decimo e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno messo a disposizione materiali ed attrezzature in un’ottica collaborativa e funzionale, che da sempre contraddistingue il sistema di Protezione civile regionale. L’esercitazione si è conclusa con successo e ha fornito numerosi spunti di riflessione che, presi in considerazione nel debriefing finale, saranno sicuramente oggetto di ulteriore approfondimento e condivisione.
A seguito dell’esercitazione si è tenuta la cerimonia del 20° di Fondazione del gruppo di Pavia di Udine, alla quale hanno preso parte il Sindaco, Mauro Di Bert, il Direttore centrale della Protezione Civile Regionale Guglielmo Berlasso, l’Assessore comunale Michele Del Gobbo, numerosi sindaci e rappresentanti delle Amministrazioni dei comuni limitrofi. Dopo i discorsi delle Autorità e del Coordinatore della Squadra di Pavia di Udine, Paolo Band, sono stati consegnati dei riconoscimenti a tutti coloro che nel tempo hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo del locale Gruppo di Protezione civile, sempre in prima linea, sia nelle emergenze sul territorio comunale, che su quello regionale.
Particolarmente apprezzato e condiviso è stato il sentimento di riconoscimento verso quei volontari – anima pulsante della squadra – che da vent’anni, ininterrottamente, con la loro dedizione e il loro contributo spronano le nuove leve a dare il meglio di se stessi.
Al termine della Cerimonia tutti i presenti si sono ritrovati per un momento conviviale.


