Esercito e Protezione civile: incontro tra Comune di San Giorgio di Nogaro (UD) e 3° Reggimento Guastatori di Udine

18 Ottobre 2007
San Giorgio di Nogaro


Il giorno 18 Ottobre 2007 alle ore 21:00 si è svolto presso la sala Conferenze di Villa Dora di San Giorgio di Nogaro un atteso incontro tra i volontari della protezione civile ed il personale del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine.

Il programma sviluppato dai relatori del 3° Reggimento Guastatori tra i quali l’attuale Comandante, Colonnello Silvio ZAGLI, si è incentrato sulle relazioni che si sviluppano tra esercito, protezione civile e pubbliche istituzioni nell’ambito della collaborazione civile militare.

“Nella bonifica del territorio da ordigni esplosivi e nel soccorso prestato alle popolazioni afflitte da calamità naturali l’esercito opera in stretta sinergia con le altri grandi risorse dell’istituzione. Cosa si è fatto e cosa si può fare ancora per migliorare questo sforzo di intenti e rendere il miglior servizio possibile alla collettività? “ questo è l’invito che il Colonnello Silvio Zagli ha lanciato durante l’incontro serale al quale sono affluiti oltre settanta volontari della protezione civile del Friuli.  Tra loro il geometra Visintini per la direzione centrale regionale della Protezione Civile e l’Ingegner Crescenzi responsabile del settore logistico portuale per lo sviluppo industriale della zona Aussa – Corno.

Di fronte ad un pubblico interessato, curioso ed attivo i relatori del 3° Reggimento Genio Guastatori hanno descritto il modello militare interoperabile con le forze dell’ordine e la protezione civile in caso di pubbliche calamità ed esposto le modalità di intervento per la neutralizzazione degli ordigni esplosivi e le misure di sicurezza da attuare nel caso di interventi tecnicamente complessi.

Alle origini dell’incontro c’è la positiva iniziativa dell’Assessorato alla Protezione Civile di San Giorgio che nelle persone di Flavio TOTIS e Massimiliano PARAVANO hanno ricercato indicazioni utili proprio in ambito esercito per la formazione e l’aggiornamento dei volontari di protezione civile.

Già il 03 Ottobre scorso il 3° Reggimento Guastatori aveva ospitato un incontro con le massime autorità militari e civili locali per presentare moderne soluzioni tecnologiche esperite nelle recenti missioni di peace keeping e riproponibili a sostegno delle popolazioni in caso di pubblica calamità.

Come sottolineato dal Colonnello ZAGLI al termine dell’incontro l’esercito vuole oggi mettere a disposizione dell’istituzione quanto di più utile esperito nelle missioni fuori dal territorio nazionale.

Numerosi sono gli interventi dell’esercito a favore delle popolazioni afflitte da catastrofi naturali. Dai fatti di Sarno al sisma del 1976 che colpì il Friuli segnando la vita di molti e le prospettive dell’economia e dello sviluppo locale. Nel 2004 le macchine del Genio Militare vennero impiegate per contenere il rischio di inondazione della città di Nassirya, in Iraq, rafforzando i terrapieni degli argini del fiume Eufrate. E notevole è stato lo sforzo fornito a favore della popolazione terremotata in Kashmir - Pakistan (missione Indus, anno 2005 -2006).

Il 3° Reggimento Genio Guastatori, inquadrato nella Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, trae le sue origini spirituali dalle unità guastatori che durante il secondo conflitto mondiale furono protagoniste di grandi quanto drammatici fatti d’arma nei Balcani, in Russia, in Africa Settentrionale ed infine sul territorio nazionale.

Il Reggimento è costituito esclusivamente da personale volontario e consta di una cospicua componente femminile nella categoria dei volontari in ferma breve triennale.

 
Capitano Federico Collina
Responsabile Relazioni Esterne
3° Reggimento Genio Guastatori