Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cividale del Friuli (UD) impegnato nelle attività di supporto per il brillamento di 5 proiettili risalenti alla Iª Guerra Mondiale

14 dicembre 2011
Cividale del Friuli

Nei giorni di martedì 13 e mercoledì 14 dicembre 2011 sono stati fatti brillare, all’interno del perimetro dell’area militare dell’ex deposito munizioni di Cividale del Friuli, 5 proiettili d’artiglieria calibro 104 e 105 mm, a possibile caricamento speciale e risalente alla Iª Guerra Mondiale, ritrovati in Comune di Udine.
Le operazioni, dirette dal Col. Cacciapuoti della Prefettura di Udine, hanno visto la chiusura al traffico della S.P. Cividale-Premariacco, in un’area con un raggio di 600 metri dal punto di brillamento, coinvolgendo i territori comunali di Cividale del Friuli e Premariacco. L’ampiezza dell’area di sgombero è stata determinata dal possibile caricamento speciale dei proiettili.
L’interdizione dell’area, dalle ore 14.00 alle 16.30 di martedì 13 e dalle ore 8.00 alle 11.30 di mercoledì 14, ha visto il coinvolgimento di una dozzina di volontari del Gruppo Comunale di Cividale del Friuli, di alcuni volontari del Gruppo Comunale di Premariacco – coordinati da un tecnico della Protezione Civile della Regione -, dei Responsabili Comunali della Protezione Civile e dalla Polizia Locale dei due Comuni, del Commissariato della Polizia di Stato di Cividale del Friuli, dei Carabinieri delle Stazioni di Cividale del Friuli e Premariacco, dei Vigili del Fuoco di Udine e Cividale del Friuli - intervenuti anche con il Nucleo NBCR di Udine e con apposita pala meccanica -, di personale del 118 e di una ambulanza della SO.GI.T., nonché personale tecnico del Comune di Cividale del Friuli, della Provincia di Udine, di Terna, Enel, ENI e, degli artificieri della Polizia di Stato di Trieste, degli artificieri del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, con l’intervento degli specialisti NBCR del CETLI NBC dell’Esercito di Civitavecchia (Roma).
Le operazioni tecniche, hanno portato prima alla messa in sicurezza degli ordigni, per poi procedere al loro brillamento: 3 nel pomeriggio di martedì e 2 la mattina di mercoledì.
I volontari della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia hanno partecipato alle operazioni di pattugliamento e controllo preventivo della zona interdetta e, successivamente, al presidio di alcune postazioni, coadiuvando le forze dell’ordine nella sorveglianza del perimetro dell’area interdetta, avendo anche preventivamente fornito materiale di contenimento (riempimento di 100 sacchetti con sabbia) e pompieristico, richiesto dagli artificieri dell’Esercito.

Il Coordinatore: Gianfranco MAURI