Nei giorni dal 30 gennaio al 4 febbraio 2014 il Gruppo comunale di Rivignano Teor ha operato intensamente sul territorio comunale a causa delle forti piogge.
Le forti e continue piogge abbattutesi anche sul territorio del Medio Friuli così come in diverse località regionali hanno generato uno stato di calamità naturale che con l’avanzare dei giorni e delle ore ha richiesto diversi interventi da parte del gruppo in forma massiva in più località del territorio comunale ed extra comunale.
Hanno partecipato agli interventi in circa 30 volontari garantendo il pronto intervento nelle ore diurne come in quelle notturne, organizzandosi a squadre in turnazione in modo da coprire tutte le località durante le 24 ore.
Nei primi giorni di pioggia persistente gli interventi si sono limitati alla sorveglianza delle acque che dai fossati e dai canali superavano i limiti stravasando fortunatamente nelle zone non abitate nelle località di Sivigliano, via VIII Bersaglieri a Rivignano e via del dono e via Vittorio Emanuele III a Teor. In questa fase sono stati consegnati anche dei sacchi con sabbia alle famiglie che solitamente subiscono allagamenti e a tutte quelle che li hanno richiesti. La continuità del fenomeno meteorologico poi ha creato disagi in diverse abitazioni dove il livello delle falde acquifere sotterranee si è notevolmente innalzato provocando il fenomeno dello stravaso delle acque all’interno delle abitazioni.
I cittadini, contattando la sede operativa di Palmanova o contattando direttamente il coordinatore comunale, hanno iniziato a richiedere interventi per lo svuotamento delle aree domestiche allagate (scantinati e locali seminterrati ai piani terra delle case). Pertanto i volontari a squadre composte da 3-4 volontari sono intervenuti con le motopompe, le elettropompe, gli aspira liquidi, le idrovore, i generatori di corrente e altri mezzi minori di lavoro per iniziare a svuotare le sedi allagate a Rivignano in via Udine, in Via Falduz, in via del Fante, in via Ariis, in via VIII Bersaglieri dove è stata chiusa la strada per la non-percorribilità, in via Leopardi, in via Latisana e a Teor in Via Vittorio Veneto, in via del Molino, in via Umberto I e in via del dono dove è stata chiusa la strada per la non-percorribilità.
Oltre a garantire gli interventi sul territorio di competenza comunale, nella giornata di domenica 2 febbraio a seguito di una richiesta proveniente dalla sede centrale di Palmanova una parte dei volontari si è recata in forze a Codroipo in via Isonzo, in via Pordenone e in zona Piazza Giardini per collaborare con i volontari del gruppo di Codroipo.
La maggior parte degli interventi a causa del persistere delle piogge non ha portato il risultato definitivo atteso se non a partire dal 4 febbraio, giorno in cui per la prima volta non si è vista la pioggia; l’acqua drenata all’esterno in qualche modo riusciva a infiltrarsi nuovamente nelle zone colpite; per questo motivo molti dei presidi d’intervento sono stati lasciati posizionati per lunghe ore nelle sedi allagate.
Maria Elena Mauro
Mediatore Tecnologico
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