Interventi di protezione civile a seguito dell'emergenza neve del 12 febbraio 2013 effettuati dal Gruppo comunale di Cividale del Friuli (UD)

12 febbraio 2013
Cividale del Friuli

Cividale non vedeva tanta neve, quanta ne è caduta martedì 12 febbraio 2013, dal 14 gennaio 1987: ben 26 anni fa! Sono infatti caduti 23 cm di neve che hanno creato innegabile disagio nei movimenti in città. I volontari del Gruppo comunale di Protezione civile sono pertanto immediatamente intervenuti, fin dalle ore 5.30 di martedì, con la precipitazione ancora in corso.
Taglio e rimozione di alberi caduti sulle pubbliche vie, prelievo di emodializzati con veicoli fuoristrada dalle abitazioni bloccate dalla neve, trasportandoli all'Ospedale di Cividale del Friuli, sgombero accessi al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Cividale e rimozione neve dalle aree comuni, rimozione di veicoli intraversati o finiti nei fossati, sono state alcune delle attività più urgenti immediatamente effettuate dai volontari.
Il giorno successivo, oltre alla prosecuzione dell'attività di taglio e rimozione alberi caduti su aree pubbliche, si è ininterrottamente operato con una fresa sgombraneve provvedendo all'apertura di varchi pedonali in 45 vie della cittadina, attività proseguita fino alla mattina di giovedì 14 febbraio.
Complessivamente sono stati impiegati 28 volontari per una durata complessiva di 149 ore di servizio, utilizzando tre veicoli fuoristrada, una fresa sgombraneve, un carrello spargisale, le radio regionali.
Gli sforzi profusi dai volontari hanno supportato le attività svolte dalla squadra manutentiva comunale (all'opera con due veicoli spargisale) e dalle ditte incaricate dal Comune per il servizio di spazzamento e sgombero neve (con lame spazzaneve, spargisale, pale meccaniche e autocarri per l'asporto della neve).

Il Coordinatore
Gianfranco Mauri