Intervento regionale di prevenzione "Alvei puliti 2012": oltre 2 mila volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile impegnati nelle prime due giornate di attività

24 e 25 marzo 2012
Regione Friuli Venezia Giulia

Nel weekend del 24 e 25 marzo 2012 ha avuto luogo la prima fase dell'intervento regionale di prevenzione "Alvei puliti 2012" organizzato dalla Protezione civile della Regione. Alle attività, suddivise in 12 diversi scenari d'intervento, hanno preso parte oltre 2000 volontari dei Gruppi comunali e delle Associazioni di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.
Gli scenari hanno riguardato l'alveo del Fiume Isonzo nei pressi del Ponte di Sagrado, il Fiume Meduna in prossimità del Ponte lungo la Strada Statale 13 (Pordenone), gli alvei del Meschio e del Grava nei pressi del Ponte della Muda (Caneva), alcuni corsi d'acqua minori nel territorio di Fanna, un tratto del Fiume Fiume nel territorio comunale di Fiume Veneto, l'alveo del Torrente Degano in località Patossera ad Ovaro, il Torrente Venzonassa nell'area dell'abitato di Venzone, alcuni tratti dei torrenti Malina e Racchiusano ad Attimis, l'alveo del Torre nelle vicinanze dell'abitato di Salt (Povoletto), la Roggia Barbariga a Fraforeano di Ronchis, l'alveo del Torrente Cormor in località Basaldella (Campoformido), dei tratti del Torrente Rosandra nel territorio comunale di San Dorligo della Valle.

L'attività svolta dai volontari nelle aree loro assegnate è consistita nella pulizia di sponde arginali, nel taglio di piante pericolanti in corrispondenza degli argini, nell’eliminazione dalle sponde di vegetazione infestante, di ramaglie e materiale fluitato. Nel contempo i volontari hanno provveduto alla sramatura degli alberi, alla cippatura del materiale vegetale minuto, all'accatastamento del materiale legnoso, alla fresatura del materiale vegetale ed all'asporto di eventuali rifiuti presenti in alveo.
Queste operazione sono particolarmente importanti in quanto consentono di mitigare quelle situazioni di potenziale pericolo in caso di eventuali eventi di piena. Infatti, la vegetazione infestante l’alveo e le sponde dei corsi d’acqua possono limitare il normale deflusso delle acque fino all’occlusione dei corsi d’acqua, determinando esondazioni e allagamenti anche di centri abitati.

Nelle due giornate di sabato 24 e di domenica 25 il Vicepresidente della Giunta Regionale ed Assessore alla Protezione civile, dott. Luca Ciriani, e il Direttore centrale, dott. Guglielmo Berlasso, hanno effettuato il sopralluogo di tutte le dodici aree di intervento. L'Assessore ha così potuto incontrare i volontari ed i tecnici della Protezione civile regionale ed ha espresso loro il ringraziamento per l'incredibile spirito di partecipazione e di dedizione che hanno dimostrato anche in questa occasione.

Il vicepresidente Ciriani ha inoltre sottolineato: "Sono state due giornate importanti per la salvaguardia dei principali corsi d'acqua della regione; grazie alle forze messe in campo si è ottenuto, in tempi molto brevi, un più alto livello di sicurezza, in quanto, grazie a questi interventi, diminuisce in maniera significativa il rischio di esondazioni nell'eventualità di forti precipitazioni piovose".
Al termine di questa fase dell'intervento, che si completerà nelle giornate del 21 e del 22 aprile, i volontari dei Gruppi comunali avranno complessivamente ripulito oltre 16 km dei diversi corsi d'acqua per una superficie complessiva di oltre 200mila metri quadrati.