Giovedì 12 marzo 2009 si è svolto a Muzzana del Turgnano il quarto incontro del progetto che vede coinvolti sei Comuni della Bassa Friulana. Hanno preso parte, come relatori, due funzionari della sede regionale della Protezione Civile. Con loro i volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile e i cittadini hanno dibattuto riguardo gli aspetti tecnici enunciati dal Metodo Augustus quale linea guida per la “pianificazione di emergenza” in Italia e poi hanno analizzato gli aspetti teorici e alcuni principi della “Comunicazione in Emergenza”.
Nell’affrontare una calamità ed organizzare i soccorsi, come illustrato da Francesco Miorin che si occupa della realizzazione dei Piani Comunali e del Piano Regionale di protezione civile, è necessario tenere in considerazione il fatto che una calamità ha, per sua natura, un forte impatto sulle infrastrutture comportando talvolta l’impossibilità di raggiungere i luoghi del disastro da parte del personale di soccorso (ambulanze, polizia, vigili del fuoco ecc…), inoltre le vittime possono non riuscire a chiedere aiuto in quanto sono interrotti i normali canali di comunicazione, possono anche mancare i servizi che richiedono gas o elettricità… Ecco perché “il valore della pianificazione” enunciato dal metodo di Ottaviano Augusto prevede un piano di emergenza che deve obbligatoriamente rispondere ad alcune precise domande e che è uno degli strumenti che meglio identifica tutte le attività e tutte le procedure che devono essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio dando unitarietà alle proposte formulate dalle diverse Amministrazioni locali e centrali.
Le componenti fondamentali e l’importanza della “comunicazione in Protezione Civile”, sono stati i temi trattati da Tatiana Piccinin, che ha spiegato come la comunicazione sia un aspetto importante nell’attività di prevenzione per una educazione al rischio e nell’emergenza per diffondere l’allarme e gestire le informazioni in emergenza. Una comunicazione risulta essere efficace e di successo quando il messaggio è ricevuto nella sua interezza dando seguito a un feedback (informazione di ritorno) vero elemento della natura relazionale della comunicazione.
L’incontro si è concluso con le domande dei partecipanti ai relatori.
Il progetto nei prossimi incontri vedrà i partecipanti rivolgere l’attenzione a tematiche di Protezione Civile con una sfaccettatura puramente tecnica.
Il MF e MT del gruppo comunale di protezione civile di Muzzana del Turgnano
Daniela Fabrici


