Stage di orientamento al volontariato di protezione civile per le scuole superiori della Provincia di Udine, Trieste e Gorizia. Lignano Sabbiadoro (UD)

29 marzo - 4 aprile 2009
Lignano (UD)

Si è svolto da domenica 29 marzo a sabato 4 aprile 2009, presso le strutture della Ge.Tur di Lignano Sabbiadoro, lo “Stage di orientamento al volontariato di protezione civile” relativo alla Provincie di Udine, Trieste e Gorizia. I 120 studenti provenienti dalle classi terze, quarte e quinte di 28 Istituti superiori della Regione hanno avuto l’occasione di vivere un’esperienza unica: sette giorni da “volontari di protezione civile”.

Nel corso di questa intensa settimana, attraverso lezioni frontali teoriche e lezioni operative sul campo, i ragazzi hanno toccato con mano tutte le attività relative al mondo della protezione civile: montaggio e smontaggio di una tendopoli, teoria e prove pratiche di antincendio boschivo con i gruppi A.I.B. della Protezione civile, rischio idrogeologico, funzionamento e utilizzo motopompe da svuotamento, attività di ricerca persone scomparse con i gruppi cinofili, attivazione di impianti elettrici di emergenza con la realizzazione, da parte dei singoli gruppi di studenti, di un piccolo quadro elettrico e relativa normativa sulla sicurezza in collaborazione con i comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, attività di orienteering e comunicazioni radio.

A completare il programma, l’apprendimento di nozioni relative al primo soccorso gestito dalla S.O.G.I.T. e nozioni relative agli eventi sismici con la collaborazione del FESN di Pozzuolo del Friuli (UD). Molto interesse ha riscosso l’attività denominata “Safety Car”, attraverso la quale i ragazzi hanno potuto apprendere le tecniche di evacuazione in sicurezza da un’autovettura ribaltata, simulando una possibile situazione di pericolo. Ad innalzare il livello di realismo dello stage anche la simulazione di un’emergenza notturna: alle 2.00 di notte i ragazzi sono stati letteralmente buttati giù dal letto. Tutti, anche se senza alcun preavviso, sono stati subito pronti ad “entrare in azione”.

Tramite questa attività, che si inserisce nell’ambito della convenzione stipulata tra il Sistema regionale integrato di Protezione civile e l’Ufficio Scolastico Regionale per la promozione e sviluppo di esperienze di educazione alla prevenzione e sicurezza per le scuole, la Protezione civile della Regione si prefigge di far conoscere le attività svolte dai volontari di Protezione Civile e dalle Associazioni con cui collaborano, far conoscere e condividere il concetto di rischio e calamità, far riflettere sull’importanza di partecipare ed essere pronti alle future situazioni di pericolo o emergenza che possono interessare il proprio territorio e non solo, creare interesse nei giovani verso i gruppi di Protezione Civile e le associazioni ad essa collegate, stimolare le capacità di analisi, sintesi, esposizione e valutazione delle esperienze svolte e condivise.

A conclusione dell’attività i ragazzi hanno svolto una verifica finale; nel pomeriggio di sabato hanno fatto rientro a casa, più maturi e più responsabili, con la consapevolezza di cosa significhi dare un contribuito utile in situazioni di emergenza o di pericolo, ma anche di prevenzione e difesa del territorio. Fondamentale, per il regolare svolgimento dello stage, l’impegno e il contributo dei volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile che hanno seguito gli studenti durante tutta la settimana.