INAUGURAZIONE DEL RADAR PROTEZIONE CIVILE A FOSSALON DI GRADO

INAUGURAZIONE RADAR FOSSALON DI GRADO
02/07/2021
Palmanova (UD)

Inaugurato dal Vicepresidente della regione Friuli Venezia Giulia, il nuovo radar della protezione civile che consentirà di aumentare la performance nelle gestione delle allerte meteo e per il monitoraggio degli eventi meteo severi, soprattutto per i temporali forti.

Il Vicepresidente Riccardi a conclusione della presentazione del Direttore centrale della Amedeo Aristei e dei colleghi Aldo primiero e Stefano Salvador rispettivamente responsabile del Centro Funzionale Decentrato e sviluppatore informatico del portale monitoraggio dei rischi , ha espresso il suo apprezzamento e il suo ringraziamento a coloro che hanno contribuito al raggiungimento del risultato evidenziando le grandi competenze di cui la Protezione civile è dotata e che mette a disposizione e al servizio della comunità regionale. Riccardi ha inoltre evidenziato come la tecnologia sia importante ma che sono determinanti le risorse umane e le loro competenze: "la protezione civile è fatta anche dalle persone che ringrazio" ha detto Riccardi ai funzionari e volontari presenti.

Il direttore centrale della Protezione civile ha presentato l'iter che ha consentito di rinnovare l'intero sistema con l'obiettivo di ottenere uno strumento moderno, affidabile e con minori costi di gestione. I funzionari della protezione civile regionale Aldo Primiero e Stefano Salvador, rispettivamente responsabile del Centro Funzionale Decentrato e sviluppatore informatico presso la struttura sistemi tecnologici hanno presentato il nuovo portale della Protezione civile regionale per il monitoraggio dei rischi , un'utile strumento per gli addetti ai lavori ma anche per i cittadini che hanno ora una nuova opportunità di aggiornamento attraverso la consultazione web dati radar e altri dati utili in caso di necessità.

Il radar di Fossalon di Grado è stato progettato e realizzato nei primi anno 90 del secolo scorso per un progetto congiunto con l'allora stato Jugoslavo per la ricerca e difesa antigrandine delle colture agronomiche nei territori di confine. Negli anni è divenuto uno strumento di protezione civile per il monitoraggio degli eventi meteorologici. L'intervento di manutenzione si è reso necessario dopo molti decenni di attività per ottenere uno strumento moderno e affidabile a servizio delle attività di protezione civile.

L'investimento importante di 1,8 milioni di euro ha consentito in poco meno di 2 anni compresa la fase di verifica interna alla struttura di protezione civile, ha consentito di ottenere quanto previsto con l'operatività e l'integrazione dello strumento nelle attività della protezione civile.

Le attività hanno riguardato l'antenna con lo smontaggio, la sostituzione delle parti meccaniche usurate, il ripristino dell'integrità strutturale e la totale riverniciatura con vernici speciali, nonchè l'aggiornamento del sistema di movimentazione radar mediante l'uso di nuove tecnologie che garantiscono prestazioni elevate (puntamento dell'antenna al decimo di grado anche con venti di 100 km/h) e di grande affidabilità. E' stato sostituito l'intero sistema radio trasmissivo con uno moderno in grado di garantire una velocità doppia di acquisizione dati atmosferici a distanze utili fino a 120 km con consumi elettrici inferiori di 2/3 rispetto al sistema precedente. Aggiornata completamente l'infrastruttura informatica hardware e software di post elaborazione dei dati acquisiti dal radar, con l'aggiornamento dei server e del software di generazione dei prodotti.

Con l'aggiornamento del trasmettitore si è implementata la tecnologia che permette al radar di stimare nuovi parametri fisici in atmosfera a garanzia della generazione di prodotti sempre più precisi e puntuali ai fini di protezione civile e allo stesso tempo per garantire lo sviluppo di studi radarmeteorologici nei prossimi anni. Gli sviluppi effettuati dai tecnici protezione civile, nell'ottica dell'ottimizzazione hanno riguardato l'implementazione di modalità automatiche di acquisizione in tempo reale in funzione delle condizioni meteo (ogni 30 minuti in caso di tempo bello, ogni 10 minuti in caso di pioggia, ogni 5 minuti in caso di temporali).

Un primo test operativo si è tenuto durante l'allerta meteo del 6 dicembre 2020 con riguardo al bacino del fiume Meschio. Altri test sono stati effettuati prima della presentazione del servizio ai cittadini. il servizio è ora fruibile online da tutti i cittadini. E' possibile inoltre scaricare i dati per elaborazioni successive con autorizzazione CCBY al sito monitoraggio dei rischi .