Verso valle, nella zona della Linea delle Risorgive, le intercalazioni argillose diventano via via più frequenti, più estese e soprattutto aumentano di spessore. In profondità comunque, i depositi ghiaiosi più o meno cementati risultano ancora ben rappresentati, tanto da costituire circa il 50% dei sedimenti.
A valle della fascia della Linea delle Risorgive si sviluppano i potenti depositi della Bassa friulana che, procedendo da nord verso sud, in sinistra Tagliamento presentano tanto orizzontalmente quanto verticalmente una diminuzione della frazione grossolana, con passaggio da depositi spesso cementati a depositi decisamente sciolti e da orizzonti ghiaioso-sabbiosi a depositi a granulometria decisamente fina nella fascia perilagunare.
I terreni del sottosuolo, che verso ovest, nella zona di Latisana, Palazzolo della Stella, Precenicco, risultano decisamente argilloso-limosi con intercalazioni di deboli orizzonti sabbiosi, diventano procedendo verso oriente, localmente leggermente più grossolani anche per la presenza di alcuni livelli ghiaiosi. Questi orizzonti ghiaiosi, relativamente grossolani e permeabili, sono dovuti, nella zona a oriente di Cervignano del Friuli, alla dispersione delle antiche alluvioni dell'Isonzo e del Natisone. In base all'analisi dell'ampia letteratura in merito e dai riscontri delle distribuzioni dei depositi ghiaiosi in profondità, il paleoalveo dell'Isonzo risulta essersi, nel suo ultimo tratto in pianura, inizialmente impostato più a ovest del tratto attuale, tanto da sfociare in prossimità di Belvedere e di Grado.
Depositi fini con netta prevalenza di materiali limoso-argillosi, sono presenti con continuità in tutta l'area perilagunare lungo una fascia compresa tra Piancada, Palazzolo dello Stella e Muzzana del Turgnano.
La vasta area compresa tra la Linea delle Risorgive e quella perilagunare è caratterizzata da depositi misti da sabbioso-limosi a limoso-argillosi talora organici, variamente distribuiti ed intercalati, ma con una certa prevalenza della frazione più fina.
A valle della fascia della Linea delle Risorgive, in destra Tagliamento, i depositi assumono caratteristiche leggermente diverse: i materiali fini (argilloso-limosi) divengono decisamente prevalenti sui depositi ghiaiosi che si rinvengono in orizzonti solitamente poco potenti. Tra l'altro le ghiaie, nelle associazioni con le sabbie, risultano quasi sempre subordinate. Si riscontrano inoltre frequenti livelli di materiali marcatamente sabbiosi.
Queste sequenze si sviluppano per spessori di oltre 500 metri nella zona a sud di Pordenone.
