EMERGENZA CORONAVIRUS. GREEN PASS

GREEN PASS
24/01/2022
Palmanova (UD)

Informazioni sui GREEN PASS e altro dal numero verde COVID 800 90 90 60

FAQ SUI DPCM FIRMATI DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MARIO DRAGHI

21 Gennaio 2022

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Dpcm (in corso di registrazione) che individua le esigenze essenziali e primarie della persona per soddisfare le quali non è richiesto il possesso del Green Pass, ai sensi del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1.

Il Consiglio dei Ministri n. 55 ha approvato il decreto-legge 1/2022 che introduce Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Il testo mira a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e che sono a maggior rischio di ospedalizzazione.

Obbligo vaccinale 

In vigore dall'8 gennaio 2022 l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso anche al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Green pass rafforzato, esteso obbligo a lavoratori dai 50 anni

Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio 2022. 

Green pass base, estensione obbligo

È esteso l’obbligo di Green pass base (tampone/guarigione/vaccinazione) a coloro che accedono ai servizi alla persona (dal 20 gennaio) e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali (dal 1 febbraio) fatte salve eccezioni che saranno individuate con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

TABELLA  ATTIVITA'  SOTTOPOSTE A VERIFICA GREEN PASS

ORDINANZE MINISTERO DELLA SALUTE 

Green Pass rafforzato

Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato a una serie di attività anche all' aperto. Sarà  inoltre necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge 229 del 30 dicembre 2021. Approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della Salute Roberto Speranza, il decreto introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria. Di seguito le principali misure.

Quarantene

Dal 31 dicembre 2021, il decreto prevede che la quarantena preventiva non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. Fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso, a queste persone è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare - solo qualora sintomatici - un test antigenico rapido o molecolare.

Vedi la Circolare del 30 dicembre 2021

Consulta FAQ sul sito www.governo.it

LINK DIRETTO AL SITO DEL GOVERNO La normativa vigente sul sito del governo.it

23 dicembre 2021

Il Consiglio dei ministri del 23 dicembre, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato il decreto-legge 221 "Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19", a fronte dell'aumento dell'incidenza del numero dei casi e della diffusione della nuova variante Omicron.

governo.it 

15 dicembre 2021   FAQ GOVERNO SU CONTROLLI

Il Consiglio dei Ministri n. 51 ha approvato un decreto-legge che prevede la proroga dello stato di emergenza nazionale e delle misure per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 fino al 31 marzo 2022. Per effetto del provvedimento, sono anche prorogati i poteri derivanti dallo stato di emergenza al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, così come è prorogata la struttura del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica. Restano in vigore altresì le norme relative all’impiego del Green Pass e del Green Pass rafforzato e ai test antigenici rapidi gratuiti e a prezzi calmierati. Il decreto stabilisce, infine, l’estensione, sino al 31 marzo 2022, della norma secondo cui il Green Pass rafforzato debba essere utilizzato anche in zona bianca per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla.

Aggiornamento del 29/11/2021:

Ordinanza FVG in zona gialla dal 29/11/2021

DECRETO-LEGGE 26 novembre 2021, n. 172

Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attivita' economiche e sociali.

(GU Serie Generale n.282 del 26-11-2021)

(CdM n. 48 del 24 novembre 2021)

Aggiornamento del 25/11/2021

Decreto-legge, approvato dal Consiglio dei Ministri n. 48, che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Comunicato Stampa 

Aggiornamento del 22/9/2021 

DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127  convertito in legge n. 165 il 19/11/2021

Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening. (21G00139) (GU Serie Generale n.226 del 21-09-2021)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/09/2021

GREEN PASS Risposte a domande frequenti FAQ

INFO Green Pass Ministero della Salute  DL 105 del 23/7/2021  

Decreto Legge 111 del 6 agosto 2021. Misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti  IN VIGORE DAL 1 SETTEMBRE 2021

PROROGA STATO DI EMERGENZA FINO AL 31.12.2021 - OBBLIGO GREEN PASS PER LA FRUIZIONE DI ALCUNE ATTIVITA' E SERVIZI

Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha deliberato di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale e ha deciso le modalità di utilizzo del Green Pass e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

La Certificazione verde Covid-19 è richiesta in Italia dal 6 agosto: tutte le informazioni al riguardo sono presenti sul sito del Ministero della Salute all'indirizzo www.salute.gov.it, che mette anche a disposizione un percorso per ottenere il green pass tramite autenticazione con le credenziali Spid o carta d'identità elettronica (CIE) dotata di microprocessore. Per assistenza tecnica o per richiedere nuovamente il codice ministeriale è possibile contattare il Call center nazionale (e non quello della Regione) al numero 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) oppure inviare una e-mail a cittadini@dgc.gov.it.

NOVITA': 

Equipollenza certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciate dagli Stati Terzi per gli usi previsti dallart. 3 del decreto-legge 23 luglio 2021 - Ordinanza Ministero della Salute dd. 30/07/2021

 Gli Uffici Relazioni con il Pubblico delle Aziende Sanitarie regionali sono a disposizione dal lunedì al venerdì a seconda del territorio di competenza come sotto riportato.

Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina: a Trieste, dalle 8.30 alle 13.00 presso l'ospedale di Cattinara, Palazzina Direzione Infermieristica - Piano terra (e-mail: urp.trieste@asugi.sanita.fvg.it); in via Giovanni Sai 1-3, Parco di San Giovanni (e-mail: gestione.reclami@asugi.sanita.fvg.it). A Gorizia, dalle 9 alle 12 all'ospedale San Giovanni di Dio, piano terra, (e-mail: urp.gorizia@asugi.sanita.fvg.it). A Monfalcone, dalle 9 alle 12 in ospedale San Polo, Edificio A (e-mail: urp.monfalcone@asugi.sanita.fvg.it).

Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale: a Udine, dalle 7 alle 19 e il sabato dalle 7 alle 13 presso l'ospedale Santa Maria della Misericordia, Padiglione 1, piano Terra, e-mail: (urp@asufc.sanita.fvg.it). Sono presenti anche punti informazioni situati negli ospedali di Palmanova (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13), Gemona (da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13), Tolmezzo (da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.30).

Azienda Sanitaria Friuli Occidentale: in tutti i punti del territorio pordenonese dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, (e-mail: urp@asfo.sanita.fvg.it). Pordenone, nelle seguenti sedi: via della Vecchia Ceramica 1, 3. piano - stanza 319; presidio Ospedaliero, via Montereale 24, Padiglione L, piano terra; distretto del Noncello, viale de La Comina 25; Dipartimento di Prevenzione, via della Vecchia Ceramica 1, 1. piano - stanza n. 21; Dipartimento per le Dipendenze, via Interna 5; Neuropsichiatria Infantile, Via Grado 7; Direzione dei Servizi Sociosanitari, via della Vecchia Ceramica 1, 5. piano - stanza n. 528; Dipartimento di Salute mentale, via Santi Martiri Concordiesi 1, 1. Piano - Segreteria (dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 12 e dalle 14 alle 16). Sacile: Presidio Ospedaliero, via Ettoreo 4, Padiglione "Ruffo", piano terra. San Vito al Tagliamento: Presidio Ospedaliero, via Savorgnano 2, Corpo A - 2. piano; Distretto del Tagliamento, Piazzale Linteris. Spilimbergo: Presidio Ospedaliero, via Raffaello Sanzio 1, Padiglione E - 3. piano. Maniago: Distretto delle Dolomiti Friulane, via Unità d'Italia 7, Palazzina Portineria/Uffici - piano terra - stanza n. 4. Azzano Decimo: Distretto del Sile, viale XXV Aprile 40, Stanza n. 20

Per ulteriori informazioni si possono consultare i siti internet dell'azienda sanitaria di riferimento. 

gazzetta ufficiale

sito web governo

Green Pass

Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:

  1. certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
  2. effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti a partire dall’6 agosto prossimo:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Zone a colori

L’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (banca, gialla, arancione, rossa) delle Regioni. Dall'entrata in vigore del decreto i due parametri principali saranno:

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19, 
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.

Si resta in zona bianca 

Le Regioni restano in zona bianca se: 

a. l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive

b. qualora si verifichi un’incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona bianca se si verifica una delle due condizioni successive:

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento;
    oppure
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento;

Da bianca a gialla

È necessario che si verifichino alcune condizioni perché una Regione passi alla colorazione gialla

a. l'incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;

b. qualora si verifichi un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento;
    oppure
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento;

Da giallo ad arancione

È necessario che si verifichi un’incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva prevista per la zona gialla

Da arancione a rosso

Una Regione è in zona rossa in presenza di un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive

a. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 è superiore al 40 per cento;

b. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 è superiore 30 per cento.

Misure per lo svolgimento degli spettacoli culturali

In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19. 

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso. 

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate.

Misure per gli eventi sportivi

Inoltre per la partecipazione del pubblico sia agli eventi e alle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano e del Comitato italiano paralimpico, riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali sia agli eventi e le competizioni sportivi diversi da quelli citati si applicano le seguenti prescrizioni: 

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso. 

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all'aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico

Sanzioni

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. 
In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Fondo discoteche

È istituito un fondo per i ristori alle sale da ballo.

Tamponi a prezzo ridotto

Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 definisce d’intesa con il Ministro della salute un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.