Inaugurati i due ponti di Camporosso e Pramollo

4 Dicembre 2005
Camporosso e Pramollo

Due importanti tasselli nel grande mosaico della ricostruzione post-alluvione della Val Canale verranno collocati al loro posto e due ponti verranno restituiti nuovamente al loro territorio e alla loro popolazione. Si tratta del ponte a Caporosso, frazione del comune di Tarvisio, e di quello sulla strada provinciale n.110 di Passo Pramollo dopo la galleria naturale, opere fondamentali proprio perché il ponte è da sempre simbolo di superamento degli ostacoli naturali, mette in comunicazione ed unisce le fratture che separano luoghi, realtà e culture diverse.

All’inaugurazione dei due manufatti, domenica 4 dicembre, è prevista la presenza dell’Assessore Regionale alla Protezione Civile Gianfranco Moretton, del Direttore Centrale della protezione civile Guglielmo Berlasso; l’invito è stato inoltre esteso alle autorità locali, provinciali, regionali, parlamentari oltre che ad associazioni e alle autorità d’oltreconfine. Il primo appuntamento prevede per le ore 9.30 l’inaugurazione del ponte della strada comunale che conduce alla frazione di Camporosso in comune di Tarvisio.

Il nuovo ponte di Camporosso, che verra’ consegnato domenica all’Amministrazione comunale di Tarvisio, è stato eseguito in meno di tre mesi con struttura in cemento armato gettata in opera e luci libere di 5.60 m con un’altezza di 1.80 m, che garantisce il transito in sicurezza di una portata bicentenaria; sono previste inoltre opere di raccolta delle acque di scorrimento superficiali e i cavedi per il passaggio dei sottoservizi.

L’intervento è stato completato con la ricalibratura dell’alveo del torrente Fella per una tratta di circa 100 metri a cavallo del ponte, ai fini di garantire in corrispondenza di questo, il transito della portata di piena di progetto; infatti il fondo è stato abbassato di circa 40 cm mantenendo l’impalcato, per vincoli connessi alla viabilità, alla quota pre-esistente.
Sotto l’aspetto stradale l’opera è stata inoltre migliorata con la realizzazione di un ampliamento verso valle al fine di agevolare l’ingresso verso la locale sede della scuola di sci di fondo.

L’opera realizzata permette pertanto un maggiore grado di sicurezza nei riguardi dell’abitato di Camporosso dalle esondazioni del torrente Fella come accaduto in occasione dell’evento emergenziale del 29 agosto 2003.

La seconda inaugurazione, di fondamentale importanza per i valligiani e molto attesa dagli operatori turistici, è fissata alle ore 11 per l’apertura del nuovo ponte situato lungo la strada provinciale n.110 di Passo Pramollo dopo la galleria naturale al km 4+800. Tale strada, a causa della piena del Torrente Bombaso, veniva interrotta in tre punti durante l’alluvione dell’agosto 2003: nel tratto alto della variante realizzata nel 1996, a monte delle gallerie ed in corrispondenza del ponte sul Bombaso a quota 880, dove si verificava il crollo di una delle due arcate costituenti il ponte stesso e la totale asportazione della sede stradale per una lunghezza di circa 100m.(foto 1)

Per ripristinare il transito sull’importante arteria che mette in comunicazione Pontebba con Hermagor, in Carinzia, il Commissario Delegato Moretton autorizzava i primi interventi per la messa in sicurezza della strada permettendo, in tempi record, l’8 dicembre 2003, dopo circa cinquanta giorni di lavoro intenso, di riaprire la strada ricostruendo i tratti stradali asportati e posizionando un ponte provvisorio Bailey al posto di quello crollato (foto 2), con un impegno finanziario della Protezione Civile di € 3.800.000,00.

Considerando che il ponte Bailey era una struttura provvisoria, il Commissario Moretton, disponeva la ricostruzione del ponte sul torrente Bombaso al km 4+800 della Strada Provinciale n. 110 di Passo Pramollo, stanziando una somma di € 2.970.000,00 per la realizzazione di un ponte definitivo in struttura metallica ad arco della luce di circa 54m e del peso di circa 180 tonnellate.

I lavori per tale opera, diretti dalla Protezione Civile della Regione sono iniziati il 30 maggio 2005 e terminati il 26 novembre 2005 interrompendo il traffico per soli 89 giorni durante i quali si è smontato il ponte provvisorio e montato il nuovo ponte che è stato collaudato con esito positivo il 25 novembre scorso.

L’opera così realizzata (foto 3) rappresenta un importante risultato non solo per la viabilità ma anche una dimostrazione di efficienza da parte della Protezione Civile della Regione che con una valida struttura tecnica ed organizzativa riesce a dare risposte adeguate in tempi rapidissimi.

E’ importante sottolineare che l’impegno del Commissario Delegato Gianfranco Moretton della Protezione civile sulla strada di Passo Pramollo non è terminato. Oltre ai primi interventi per la messa in sicurezza dei versanti e per la costruzione del ponte che verrà inaugurato domenica, sono già in corso altri lavori in alcuni punti della strada per un impegno complessivo di € 1.400.000,00. Il Commissario Delegato ha inoltre già stanziato alla Provincia di Udine € 1.300.000,00 per ulteriori lavori sulla strada di Passo Pramollo, ed è in fase di progettazione la messa in sicurezza del tratto a valle del nuovo ponte con allargamento della sede stradale e delle gallerie per un impegno ulteriore di €1.300.000,00 che sarà gestito dalla Protezione Civile.