Zoncolan: Evacuazione impianti a fune

4 dicembre 2005
Zoncolan

Domenica 04 dicembre si è tenuta un’esercitazione congiunta tra Protezione civile della Regione e Soccorso Alpino relativa all’evacuazione degli impianti a fune sul monte Zoncolan, alla quale hanno partecipato i volontari delle squadre comunali di Protezione civile della zona della Val But e della Val Degano e i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico facenti capo alle stazioni di Forni Avoltri e Moggio Udinese. È stato messo a disposizione un elicottero AS 350 B3 della Protezione civile regionale, che è stato utilizzato per le operazioni di soccorso ed evacuazione dagli impianti. L’esercitazione infatti consisteva nel trasporto delle persone rimaste intrappolate sulle seggiovie a seguito di un blocco simulato degli impianti di risalita.

Il programma  ha previsto il ritrovo alle ore 8.30 sul piazzale Zoncolan in comune di Sutrio con l’organizzazione delle squadre di soccorso, l’arrivo dell’elicottero e il briefing pre-volo. Alle ore 9.00 i soccorritori sono risaliti fino alla seggiovia Tamai e sono stati dislocati lungo l’impianto i volontari della Protezione civile. Subito dopo sono iniziate le operazioni di evacuazione, secondo il piano di emergenza predisposti in coordinamento col gestore degli impianti, con il trasporto dei delle persone sia tramite tecniche manuali sia tramite l’impiego dell’elicottero della Protezione civile. Le operazioni si sono concluse alle ore 13.00 con un briefing finale di verifica della simulazione.

La Protezione civile ha accolto con entusiasmo questa simulazione come possibilità di confronto con il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e come momento di formazione e di aggiornamento per i volontari sulle azioni e modalità da adottare in queste situazioni, al fine di acquisire competenze e linguaggi univoci per un coordinamento efficace e sinergico nelle diverse emergenze che si possono verificare in montagna, in concomitanza con la stagione invernale.
Durante i mesi invernali infatti, le nostre montagne si popolano di migliaia turisti talvolta imprudenti e quindi si presenta la necessità di volontari professionalizzati, preparati e pronti ad intervenire in modo efficace in eventuali situazioni di emergenza.