Intervento urgente di Protezione civile in comune di Moimacco (UD), sul ponte del torrente Chiarò.

23 aprile 2007
Moimancco (UD)

In data 23 aprile 2007 sono stati consegnati i lavori relativi all'intervento urgente di protezione civile per demolizione e ricostruzione a quota di sicurezza idraulica del ponte della strada provinciale n° 25 di Moimacco per ridurre il rischio di allagamento del capoluogo.

L'intervento (OPI 430.032) è teso a ricostruire il manufatto stradale di attraversamento che determina una situazione di rischio idraulico per il capoluogo di Moimacco posto sulla sinistra idrografica del torrente Chiarò. Tale situazione è riconosciuta dal Piano di assesto idrogeologico predisposto dall'Autorità di bacino del Fiume Isonzo ed è recepita dallo strumento urbanistico comunale vigente. Il manufatto esistente, infatti, determina un vistoso restringimento della sezione di deflusso e le acque di piena raggiungono la sede stradale, allagando facilmente le abitazioni presenti a breve distanza.

Il nuovo ponte sarà realizzato ad unica campata in cemento armato e verranno pertanto eliminate le due pile presenti in alveo. La nuova struttura avrà fondazioni su micropali, pile in cemento armato, travi cemento armato pressato e soletta monolitica per l'impalcato e barriere stradali di sicurezza. L'intervento consentirà di realizzare il nuovo manufatto a quota superiore all'esistente portando l'intradosso delle travi sopra il livello di massima piena con un franco idraulico di 80 cm. Al fine di migliorare la situazione idraulica il progetto prevede inoltre una leggera riprofilatura della sponda destra a valle del manufatto di attraversamento e la sopraelevazione degli argini lungo entrambe le sponde a monte e a valle del manufatto al fine di ripristinare i necessari franchi di sicurezza rispetto al profilo della piena di progetto considerata. L'opera comporterà inoltre una lieve modifica della strada che provinciale per adeguare l sede stradale alla nuova quota del ponte. Per ridurre lo spazio di ingombro delle scarpate si prevede di realizzare in alcuni tratti dei muri di sostegno in c.a.

Il progetto, approvato in sede di conferenza di servizi il14/03/2006, è stato affidato alla provincia di Udine con decreto del commissario delegato Gianfranco Moretton n. 42/CD2/2005 di data 02/05/2005.