Sabato 30 giugno 2007 in comune di Travesio (PN) esercitazione AIB

30 giugno 2007
Travesio

Sabato 30 giugno 2007 in comune di Travesio, località “Col Rovolet”, si  è tenuta l'esercitazione di antincendio boschivo denominata " L'acqua di brocca", alla quale hanno partecipato circa 70 di volontari di protezione civile appartenenti alle squadre AIB dei gruppi comunali di Cavasso Nuovo, Fanna, Frisanco, Maniago, Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto nonché personale delle Stazioni Forestali di Barcis, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento, Pordenone.
Nel corso dell’esercitazione, organizzata in collaborazione con la Protezione civile della Regione e l'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Pordenone, è stata simulata l’ipotesi di un incendio boschivo di medie dimensioni di presunta origine colposa, che si stava sviluppando in un bosco caratterizzato da folta vegetazione, anche di tipo seccagginoso nel quale l’alzarsi del vento poteva favorire l’espandersi in quota delle fiamme.

Dopo l’attivazione da parte della SOR di Palmanova, l’allestimento della base incendio presso il campo sportivo di Travesio e il briefing per la suddivisione dei compiti sono iniziate le manovre di spegnimento e bonifica del fronte incendiario. Diverse le operazioni svolte nel corso dell’esercitazione: realizzazione di una linea di 1800 metri di manichette per attaccare il fuoco da quattro punti diversi, con l’impiego di 4 motopompe a bassa pressione e 2 motopompe ad alta pressione; sollevamento in quota, con l’ausilio dell’elicottero della Protezione civile della Regione, del modulo antincendio e del personale della squadra alpinistica AIB ad esso abilitato e scarichi di acqua sul fronte dell’incendio; impiego di tre vasconi, di cui due con capienza di 6000 litri  e l’altro di 1600 litri d’acqua, successivamente elitrasportati in punti diversi all’interno dello scenario emergenziale; utilizzo dell’autobotte SCAM e degli atomizzatori da parte dei volontari per la messa in sicurezza della strada in vicinanza del bosco e per spegnere le prime fiamme che in essa si riversavano ed infine intervento del personale della CRI  sulla simulazione di lesioni da calore diretto.
Di primaria importanza le finalità che si volevano raggiungere con questa esercitazione ed in particolare migliorare l’operatività dei volontari appartenenti alle squadre comunali di Protezione civile e al Corpo forestale regionale, creando tra di essi un maggior affiatamento atto a favorirne il coordinamento nelle situazioni di emergenza reali.