Interventi urgenti di protezione civile per il controllo e l'allontanamento delle acque superficiali e profonde al fine della riduzione del rischio di cedimenti nell'abitato di Prato Carnico (UD)

9 aprile 2009
Prato Carnico

Sono stati consegnati alla presenza dei tecnici della Protezione Civile e dell’Impresa i lavori riguardanti gli urgenti di protezione civile per il controllo e l’allontanamento delle acque superficiali e profonde al fine della riduzione del rischio di cedimenti nell’abitato di Prato Carnico.
L'intervento (OPI 604), finalizzato alla realizzazione di opere per il controllo e l’allontanamento sia delle acque superficiali di origine meteorica sia delle acque profonde, si è reso necessario al fine di ridurre la quantità di acqua che circola nel sottosuolo e limitare quindi al minimo i fenomeni di dissoluzione della frazione solfatica solubile presente nel substrato. È stata pertanto prevista la realizzazione di opere di canalizzazione e drenaggio nella parte alta dell’abitato di Prato, ove sono numerose le sorgenti e dove è quindi più facile raccogliere le acque stesse prima che si infiltrino all’interno del materasso alluvionale sovrastante il substrato gessoso su cui sorge l’intero nucleo abitato.
I lavori necessari consistono nell’esecuzione di trincee drenanti e di canalette in pietrame intasato con malta cementizia oppure in metallo tipo “finsider” per l’allontanamento delle acque superficiali nella parte alta dell’abitato di Prato, nel rifacimento di un tratto di circa 180 m della condotta fognaria all’interno dell’abitato stesso e nell’esecuzione di opere di ingegneria naturalistica per il controllo delle acque superficiali ed nel consolidamento di alcune zone instabili nella località Pradumbli.
L’intervento è stato finanziato con Decreto dell’Assessore alla Protezione Civile n. 1041/PC/2008 di data 10/10/2008.