Si è conclusa sabato 27 marzo 2010 la terza ed ultima sessione dello “Stage di orientamento al volontariato di protezione civile” che ha impegnato alcuni dei volontari delle province di Trieste e Gorizia ed oltre 60 studenti provenienti dagli Istituti superiori della Regione. Nel corso di questa intensa settimana, attraverso lezioni frontali teoriche e lezioni operative sul campo, i ragazzi hanno toccato con mano tutte le attività relative al mondo della protezione civile: montaggio e smontaggio di una tendopoli, teoria e prove pratiche di antincendio boschivo con i gruppi A.I.B. della Protezione civile regionale, rischio idrogeologico, funzionamento e utilizzo motopompe da svuotamento, attività di ricerca persone scomparse con i gruppi cinofili, attivazione di impianti elettrici di emergenza con la realizzazione, da parte dei singoli gruppi di studenti, di un piccolo quadro elettrico e relativa normativa sulla sicurezza in collaborazione con i comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, attività di orienteering e comunicazioni radio. A completare il programma, l’attività di antinquinamento marino tramite panne galleggianti contenitive in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Monfalcone e l’apprendimento di nozioni relative al primo soccorso gestito dalla S.O.G.I.T. Molto interesse ha riscosso l’attività denominata “Safety Car”, attraverso la quale i ragazzi hanno potuto apprendere le tecniche di evacuazione in sicurezza da un’autovettura ribaltata, simulando una possibile situazione di pericolo. A conclusione della settimana di stage i ragazzi hanno svolto una verifica finale; nel pomeriggio di sabato hanno fatto rientro a casa.
Fondamentale, per il regolare svolgimento dello stage, svoltosi presso le strutture della Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro, l’impegno e il contributo dei volontari dei Gruppi comunali di Protezione civile che hanno seguito gli studenti durante tutte e tre le sessioni.

