Fascia lagunare e perilagunare

L’area lagunare e la fascia perilagunare (terreni di bonifica a scolo meccanico con quote talora inferiori al livello medio mare) rappresentano l’estremità orientale del grande sistema deltizio lagunare che si sviluppa con continuità da Ravenna alla foce del Fiume Isonzo.

Il sistema lagunare si sarebbe formato in epoche posteriori a 4000-5000 anni fa, in seguito alla trasgressione postwurmiana. Nel caso specifico della laguna di Grado, Marano e Caorle, è probabile che essa si sia formata per la concomitanza di due fattori principali, la trasgressione marina e, durante i periodi di stasi, il progressivo avanzamento verso mare degli apparati deltizi dei fiumi Tagliamento e Isonzo in particolar modo.

Se si escludono alcune zone della laguna caratterizzate da sedimenti sabbiosi, i terreni lagunari e perilagunari sono in genere costituiti da depositi limoso-argillosi, talora debolmente sabbiosi. In tali aree frequenti sono gli episodi torbosi, anche se spesso di modesto spessore.
 

Laguna di Grado - località Portobuso