Attività di carotaggio, svolta dai tecnici della Protezione civile regionale, presso Porta Cividale a Palmanova (UD)

23 marzo 2011
Palmanova

La Protezione civile regionale ha realizzato una serie di carotaggi al fine di verificare se sotto la viabilità d'accesso a Porta Cividale, a Palmanova, fosse ancora esistente l'arco del sottopasso che una volta metteva in comunicazione le due porzioni del fossato di guardia alla fortezza, senza che fosse necessario risalire a livello della strada sovrastante. In seguito all'indagine del sottosuolo, direttamente sovrintesa dai tecnici della Protezione civile della Regione, si è potuto constatare l'effettiva esistenza di questo passaggio, simile, tra l'altro, a quelli di Porta Udine e di Porta Aquileia. Nello specifico, l'analisi ha permesso di individuare, sotto lo strato di bitume, uno in pietra, poi uno di mattoni, una parte vuota, e infine degli strati più profondi di pietrisco e terriccio. Ciò ha dimostrato che l'arco non era mai stato demolito, ma era stato solamente colmato il passaggio nel primo dopoguerra, forse per dare maggiore solidità alla strada, all'epoca continuamente percorsa dai pesanti mezzi militari della Caserma Ederle. La Protezione civile della Regione è stata coinvolta in quanto il Comune di Palmanova intendeva verificare l'esistenza e lo stato di conservazione del manufatto di attraversamento, che tutt'oggi è parte integrante della viabilità d'accesso alla città "stellata".