Si è tenuta a Udine, presso la sala polifunzionale della 6^ Circoscrizione, un incontro con la popolazione sul tema “Psicologi per i Popoli: un’associazione di volontariato per l’intervento psicosociale nelle catastrofi”. L’Associazione è presente in Friuli Venezia Giulia dal 2002 ed è iscritta all’elenco regionale delle associazioni di volontariato di Protezione civile.
La Federazione “Psicologi per i Popoli”, com’è stato illustrato nell’incontro, raggruppa tutte le singole associazioni omonime, provinciali e regionali, fra le quali la nostra, ed è stata l’associazione presente col maggior numero di psicologi nei territori d’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009. E' una delle associazioni di psicologi riconosciuta e iscritta nell’elenco nazionale delle Associazioni di Protezione civile e dispone, grazie ai finanziamenti ricevuti dal Dipartimento di Protezione civile, di una propria colonna mobile, divisa in tre sub unità operative:
- Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta);
- Nord-Est (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna);
- Centro-Sud (Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Sicilia e Sardegna).
Grazie alla fattiva collaborazione con le strutture regionali e nazionali della Protezione civile, in Abruzzo sono confluiti in quattro mesi circa 180 psicologi volontari appartenenti alle nostre associazioni; un numero così elevato di psicologi professionisti delle emergenze non era mai intervenuto prima in una grave catastrofe nazionale.
Durante la conferenza, i relatori intervenuti hanno toccato anche i seguenti argomenti:
- Gli psicologi e le emergenze;
- Il terremoto dell’Abruzzo: un modello concreto d’intervento;
- E’ stato inoltre presentato il raro filmato realizzato e trasmesso dalla televisione vaticana pochi giorni dopo il sisma.
Nelle foto alcuni disegni di bambini abruzzesi, raccolte nelle settimane successive al sisma del 6 aprile 2009, e il camper acquistato con i finanziamenti del Dipartimento di Protezione Civile.
Il Presidente
Dott. Pietro Visentini
