Intervento di protezione civile per emergenza idrica del Gruppo comunale di Trieste

7 ottobre 2012
Trieste

I volontari di protezione civile del Gruppo comunale di Trieste sono stati attivati nella giornata di domenica 7 ottobre 2012 per garantire la distribuzione di acqua potabile in diverse zone della città.
Infatti dalla notte di sabato 6 ottobre, una vasta zona della città di Trieste è rimasta senz’acqua a causa della rottura di una grande condotta sotterranea della rete idrica. Parecchie migliaia di abitanti di Servola, Chairbola e La Maddalena, sono rimasti all’asciutto.
L’AcegasAps ha avviato immediatamente la ricerca del tratto di conduttura che si è guastato, ma l’operazione è risultata difficoltosa in quanto nessun tombino è saltato e nessuna strada si è allagata.
In considerazione del prolungarsi dell’interruzione della fornitura, il Comune ha richiesto l’intervento della Protezione Civile Regionale e del Gruppo Comunale di Trieste per garantire la distribuzione di acqua potabile.
Nel primo pomeriggio sono giunte le due autobotti inviate dalla Protezione Civile Regionale (una da 3000 e una da 7000 litri) che, con l’aiuto dei volontari, hanno distribuito acqua nelle varie zone.
In serata è stata individuata la rottura e sono iniziate le operazioni di ripristino. Attualmente rimangono senz'acqua solo 4 condomini di via dell'Istria, i più vicini al punto in cui s'è rotto la tubatura dove, per ovviare al disagio è stato installato un punto fisso di distribuzione dell’acqua.
In totale hanno operato, in collaborazione col personale dell’Ufficio Comunale di Protezione Civile, 7 volontari con 2 automezzi.

Il Caposquadra
Piero Giacomelli