Giovedì 24 gennaio 2013 una delegazione del Gruppo di Protezione Civile di Cividale del Friuli, accompagnata da alcuni tecnici della Protezione Civile della Regione, è stata ospite dell’8° Reggimento Trasporti dell’Esercito, nella Caserma “Severino Lesa” di Remanzacco. La visita, organizzata grazie all’interessamento dei colleghi del Gruppo di Protezione Civile di Remanzacco, in particolare del volontario Giovanni Novielli, è stata promossa per prendere diretta visione dei sistemi di caricamento e scaricamento container, in particolare delle diverse tipologie di sistemi utilizzati dall’Esercito Italiano.
In tale contesto ed in relazione alla specializzazione dell’8° Reggimento Trasporti, i sistemi che si sono potuti visionare direttamente e “toccare con mano”, rappresentano lo stato dell’arte a livello internazionale.
Grazie alla disponibilità del Colonnello Giampaolo Maddiona, comandante del Reggimento, il Maresciallo di Corpo Lgt Marcello Atzori e il personale del reparto hanno fornito una completa illustrazione, prima teorica e successivamente anche pratica, dei sistemi di carico/scarico/trasporto containers in dotazione: dagli APS 95, alle autogrù da 12, 20 e 40 t, ai sollevatori telescopici dalle diverse portate, ai sistemi logistici campali containerizzati di tutte le tipologie e di tutte le dimensioni, i veicoli per trasporti fuori sagoma e la scorta convogli, solo per elencare i sistemi più importanti.
La visita è stata organizzata in relazione alla corrente esigenza, da parte del Gruppo comunale di Protezione civile di Cividale del Friuli, di realizzare un modulo pompieristico scarrabile, completo di cisterna acqua, destinato ad equipaggiare l’autocarro 4X4 da 12 t recentemente acquisito e che, nel suo allestimento polivalente, dovrà consentire il trasporto alternativo, o del citato modulo pompieristico, oppure di un container ISO 1D, modello standard in dotazione Dipartimento della Protezione Civile e alla Protezione Civile della Regione: ecco pertanto l’esigenza di equipaggiare l’autocarro di un idoneo ma semplice sistema di movimentazione del modulo e dei container, rimovibile e azionabile anche manualmente, senza dover ricorrere ad autogrù o fork-lift.
Il Coordinatore
Gianfranco Mauri


