Esercitazioni di soccorso speleologico ed in valanga organizzate nell'ambito del Progetto europeo ALPSAR

20 e 21 febbraio 2013
Sella Nevea (Chiusaforte)

Nei giorni 20 e 21 febbraio 2013, nel comprensorio transfrontaliero Canin–Sella Nevea, si sono svolte due giornate di esercitazione organizzate, nell'ambito del Progetto ALPSAR, dalla Protezione Civile e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con le omologhe strutture slovene.
Il progetto ALPSAR cofinanziato dal Civil protection financial instrument ha permesso lo sviluppo di dispositivi per la localizzazione, scambio e visualizzazione di dati in tempo reale. Il sistema ALPSAR consente il collegamento tra  le Sale operative di Palmanova e i centri operativi Sloveni della zona di confine e quello centrale di Lubiana, e tra i campi base ed i tecnici impegnati nelle operazioni di ricerca persone.
Il progetto vede come lead partner la Hitec del Lussemburgo e come partner associati la Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia e la Protezione civile Slovena con la collaborazione del CNSAS-FVG e del soccorso alpino sloveno.
L’esercitazione ha visto coinvolti nelle due giornate, un centinaio tra tecnici e operatori del soccorso alpino italiano e sloveno impegnati in scenari di operazioni di soccorso speleologico ed in valanga.
I due giorni di esercitazione in scenari operativi hanno permesso di testare le caratteristiche e di evidenziare i limiti del sistema realizzato, nel contempo hanno dato spunto per apportare modifiche necessarie per un ulteriore sviluppo del Sistema ALPSAR. Inoltre l'esercitazione ha consentito di verificare le procedure previste dal protocollo d’intesa di mutuo soccorso nelle zone contermini siglato nel 2006 dalla Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Protezione civile Slovena, che, va ricordato, è stato attivato nell'agosto 2012 per l'emergenza incendi nel Carso.
L’attività è cominciata,  nei giorni 16 e 17 febbraio, con la preparazione dei campi in quota da parte dei volontari del CNSAS e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) della Stazione di Sella Nevea.
Nella giornata del 20 febbraio si è svolta la prima esercitazione consistente in un intervento di squadre miste italo-slovene in operazione di soccorso speleologico nell’abisso Egidio in comune di Bovec (Slovenia) a poche centinaia di metri dal confine. Dopo l’allerta inviata della sala operativa della Protezione civile di Lubiana alla Sala operativa regionale di Palmanova, gli operatori hanno proceduto all’installazione del campo base presso la Stazione del SAGF di Sella Nevea. In tale fase è stato attivato anche il collegamento in videoconferenza tra la stazione di Sella Nevea e il centro operativo di Palmanova.
Vista la localizzazione dell’area di intervento e al fine di garantire la sicurezza degli operatori, è risultato indispensabile il supporto del Servizio aereo regionale coordinato dalla Sala Operativa regionale di Palmanova e l’utilizzo della Rete radio regionale di Protezione civile che ha garantito le comunicazioni.
Il 21 febbraio si sono svolte due esercitazioni di ricerca in valanga, la prima nei pressi del rifugio Gilberti in conca Ursic e la seconda in conca Prevala.
Oltre alla base operativa presso la stazione del SAGF di Sella Nevea è stato anche installato un campo avanzato al Rifugio Gilberti con l’utilizzo del sistema Moresco sviluppato nell'ambito del Progetto ALPSAR e testato il giorno precedente.
Nel primo scenario coordinato dal soccorso sloveno è stato simulato il ritrovamento di sci alpinisti travolti da una valanga e le squadre miste italo slovene hanno utilizzato i sistemi ARTVA e Recco.
Nel secondo scenario l’attività di ricerca è stata effettuata tramite unità cinofile del progetto speciale della Direzione Nazionale CNSAS, provenienti da varie regioni d'Italia, e la cui formazione è prevalentemente di ricerca in catastrofe ma che operano anche in valanga e superficie.  La formazione di queste unità cinofile è finanziata con specifico progetto del Dipartimento Protezione Civile e si avvalgono di un consigliere tecnico proveniente dalla Francia. All'attività ha preso parte anche personale del SAGF e del Soccorso Piste della Polizia di Stato.
La collaborazione sinergica e la professionalità dimostrata dai dal personale degli enti, che a vario titolo hanno collaborato, hanno permesso lo svolgimento dell’esercitazione e dato la possibilità di testare in senari operativi i dispositivi di supporto alla gestione di emergenze che il sistema ALPSAR offre.
All'evento hanno collaborato anche la Hitec, partner del progetto ALPSAR, il Centro di cooperazione di polizia e doganale di Thorl-Maglern, la Promotur e il Settore neve e valanghe della Direzione regionale Risorse rurali, agroalimentari e forestali.