Il piano che individua le aree per il soccorso alla popolazione del Comune di Rive d'Arcano, in caso di calamità, è stato redatto dopo quattro anni di lavoro. Il piano di emergenza è stato redatto in collaborazione con il locale gruppo di Protezione civile in sinergia con la SOR della Protezione civile Regionale di Palmanova e ha la finalità di individuare sul territorio le aree di prima emergenza nel caso di evento sismico o idrogeologico tali da garantire sicurezza e tempestività negli interventi di soccorso alla popolazione. «Nel dettaglio – spiega il sindaco Gabriele Contardo e il consigliere delegato alla Pc Giovanni Masotti – sei sono le “aree di attesa” corrispondenti ai sei paesi più popolosi: il municipio per il capoluogo, il centro sportivo per Rodeano Basso, la piazza per Rodeano Alto, un piazzale-parcheggio per Rivotta in via Fagagna, la piazza per Giavons e l’ingresso nord del parco urbano “Pasc” per Pozzalis. Le “aree di ricovero coperte”, invece, saranno i 2 edifici del centro civico, la scuola primaria e dell’infanzia a Rive d’Arcano, il bocciodromo a Raucicco, la palestra a Rodeano Basso, “quelle scoperte” da adibire a tendopoli: Pozzalis (3300 mq per 160 posti), Giavons (25 mila mq per 1200 posti), Rodeano Alto (82 mila mq per 4000 posti) e 2 aree nel capoluogo per un totale di 23 mila mq per 1200 posti. A Rodeano Alto troveranno posto soccorritori e mezzi; l’elisuperficie sarà invece ubicata nel campo sportivo di Rodeano Basso».
aprile 2014
Rive d'Arcano (UD)
