CROLLO VIADOTTO AUTOSTRADALE A GENOVA

PONTE MORANDI GENOVA
2018/08/17
Palmanova (UD)

Nella tarda mattinata di martedì 14 agosto una porzione di oltre 200 m di viadotto autostradale della A10 a Genova è crollato improvvisamente nel greto del totrrente Polcevera,  portando con se auto e cammion che stavano transitando in quell'istante. Attivati immediatamente i vigili del fuoco con le squadre USAR (Urban Search and Rescue) che hanno operato prioritariamente per la ricerca e il salvataggio dei superstiti e per il recupero dei corpi delle vittime. A distanza di 3 giorni dalla tragedia, le squadre USAR sono ancora operative giorno e notte  per la ricerca dei dispersi.

La macchina della protezione civile si è attivata subito e alle ore 14:00 del 14/8/2018 il capo del Dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli ha convocato a Roma il Comuntato Operativo, composto dai vertici del sistema nazionale di protezione civile, per la gestione dell'emergenza.

Anche la regione Friuli Venezia Giulia si è attivata nell'immediatezza dell'evento con il governatore Massimiliano Fedriga che dopo aver appreso del crollo di parte del viadotto Morandi sull'autostrada genovese A10 ha sentito il collega della Regione Liguria Giovanni Toti a cui  ha voluto testimoniare la vicinanza e ha assicurato la massima collaborazione.

Il vicegovernatore con delega alla Protezione Civile Riccardo Riccardi ha attivato un contatto diretto con il Capo Dipartimento della Protezione civile e ha dichiarato: "Stiamo seguendo l'evolversi della situazione e i volontari del Friuli Venezia Giulia sono pronti a dare il loro contributo in caso di bisogno".

Al momento non sono giunte richieste di attivazione della colonna mobile della protezione civile della regione a supporto delle forze già presenti in sito per la gestione dell'emergenza. Su richiesta del Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stata attivata, nelle prime ore dell'emergenza, un'unità cinofila del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pordenone, partita per Genova nella serata del 14 agosto e tutt'ora in missione. Trattasi di De Francesco Sabino accompagnato da suo cane Greta.

Il Consiglio dei Ministri del 15 agosto 2018 si è svolto a Genova e su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ai sensi del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, sulla base delle informazioni e dei dati acquisiti nell'ambito del Comitato operativo, ha deliberato la dichiarazione dello stato d'emergenza per Genova e stanziati 5.000.000 di euro da destinare ai primi interventi urgenti.
 

Il Bilancio della tragedia è pesantissimo: 38 sono le vitime accertate, 11 i feriti ricoverati e diversi sono i dispersi. Da 13 edifici in prossimità del ponte Morandi sono state sgomberate per motivi di sicurezza 558 persone residenti di cui 117 sono ospitate in albergo. Le altre persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case sono state accolte presso strutture pubbliche allestite per l'emergenza e/o da parenti e amici. Ricordiamo che è stato istituito il numero verde 800 177 797 per garantire assistenza agli sfollati.

Sono stati coinvolti nel tragico evento anche due corregionali, una donna e un uomo. Rita Giancristofaro e Federico Cerne stavano andando all’acquario di Genova, sono rimasti feriti e si trovano ora ricoverati presso l'espedale di Genova dove i medici si stanno prendendo cura di loro.

A seguito dell'emergenza sono stati istituiti in Prefettura due numeri dedicati per informazioni e segnalazioni:

010/5360637

010/5360654

Ulteriori informazioni e aggiornamenti:

Prefettura : http://www.prefettura.it/genova/multidip/index.htm

Regione Liguria: https://www.regione.liguria.it/ - https://www.regione.liguria.it/eventi-live/crollo-ponte-morandi-16-agosto-2018.html

Dipartimento Protezione Civile   http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?contentId=NEW69968