Nella giornata di domenica 28 luglio la Rete Sismometrica del Friuli Venezia Giulia ha registrato 2 eventi di modesta entità a breve distanza temporale l’uno dall’altro e senza connessione tra loro.Vista la bassa energia, i terremoti non hanno causato alcun danno a persone e cose.Il primo registrato alle ore 17.56 in Val Tramontina tra Frisanco e Fanna e il secondo alle ore 21:19 locali di magnitudo 3.2 localizzato tra i centri abitati di San Daniele del Friuli e Majano (lat. 46.1567 N e long. 13.0578 E), a profondità di circa 10 km.I territori coinvolti sono caratterizzati da bassa sismicità storicamente non rilevante. Non si registrano variazioni significative della sismicità dei territori e dunque i fenomeni registrati domenica rientrano nell’ordinaria rilevazione dell’attività sismica, caratteristica del nostro territorio regionale.Grazie all’attivazione da parte della Sala Operativa Regionale dei volontari di protezione civile opportunamente formati, sono state compilate più di un centinaio di schede di risentimento sismico per ogni evento. L’evento di maggior interesse è rappresentato dal terremoto delle 21:19 di magnitudo più elevata (M 3.2) per il quale, l’analisi e l’elaborazione del contenuto informativo delle schede compilate, ha permesso la restituzione cartografica della percezione dell’evento da parte della popolazione in gran parte del territorio regionale. Sono infatti 131 le schede compilate pervenute da oltre 90 comuni che ci indicano la percentuale di percezione dell’evento e l’entità degli eventuali danni. La sismicità in corso può essere seguita sul sito http://rts.crs.inogs.it/,continuamente aggiornato dal sistema di rilevamento e localizzazione automatica dei terremoti dell’Italia nord-orientale gestito dal CRS.Sono una decina le chiamate pervenute al numero verde della protezione civile e al numero unico 1-1-2 per informazioni sull’evento. Si ringraziano i volontari dei gruppi comunali per la compilazione delle schede di risentimento sismico che hanno consentito la realizzazione delle mappe in allegato.
Comunichiamo inoltre che gli eventi di domenica sono stati registrati anche dai sensori della rete del progetto “edifici sentinella” che come dice il nome, sono stati posizionati in diversi edifici identificati come strategici al fine di studiarne il comportamento sismico. Il progetto è tuttora in fase di implementazione ma abbiamo già i primi dati utili per la verifica delle qualità delle registrazioni e della congruenza con gli scuotimenti attesi. Dall’analisi delle registrazioni, i sismologi dell’OGS, evidenziano il raggiungimento di accelerazioni dell’ordine di 10 mg molto al di sotto delle soglie di attenzione definite per gli edifici.
Nelle immagini le registrazioni delle stazioni del municipio di Aviano, ultimo piano, per il primo evento registrato in Val Tramontina nel pomeriggio di domenica 28 luglio e nel municipio di Tricesimo (scantinato e ultimo piano) e presso la sede dell’UTI del gemonese (scantinato e ultimo piano) per l’evento registrato in serata sempre domenica 28 luglio.
