L'operazione di soccorso alla Croazia colpita da un forte terremoto il 29 dicembre 2020, rientra nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile ed è stata disposta a seguito della richiesta di assistenza internazionale formulata dalla Croazia alla Commissione Europea.
Le prime 50 tende, messe a disposizione dalla nostra regione Friuli Venezia Giulia, sono partite nella notte su convogli dell’Esercito. Nella pomeriggio altre 50 tende, rese disponibili dalla regione Veneto, sono partite sempre dalla sede operativa della Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia.
La prima colonna mobile della regione Friuli Venezia Giulia composta da funzionari PCR e l’Esercito Italiano, reggimento logistico Pozzuolo del Friuli di Remanzacco è partita stanotte alle 03:00. Partiti dal Centro Operativo di Palmanova hanno raggiunto la destinazione dopo circa 6 ore e scortati dalle forze Croate. Il materiale di emergenza trasportato dai mezzi militari nei container della Protezione civile è stato scaricato presso il centro logistico situato a 20 km dopo e a sud di Zagabria. Il materiale preso incarico dalle forze croate sarà gestito nell'emergenza a seconda delle esigenze e necessità del caso. La prima colonna mobile FVG è composta da 3 funzionari della protezione civile FVG e un volontario del Corpo Pompieri Volontari come traduttore e da 10 militari con 5 mezzi per il trasporto dei container contenenti gli aiuti della protezione civile FVG.
Riportiamo le parole del collega Alessandro Naimi "Siamo stati accolti con gentilezza e scortati fino al centro logistico dove abbiamo scaricato i container con il materiale d'emergenza e siamo stati ringraziati per il concreto sostegno portato"
La seconda colonna mobile della regione Friuli Venezia Giulia è partita oggi alle ore 15:00 composta da funzionari PCR e l’Esercito Italiano, reggimento logistico Pozzuolo del Friuli di Remanzacco. La colonna è composta da 6 mezzi pesanti dell'esercito che trasportano i container contenenti materiali di emergenza e da un mezzo leggero della protezione civile a capo della colonna. Il settimo mezzo militare di rientro dalla prima missione si aggiungerà alla seconda colonna. Sono 14 i militari partiti assieme a un funzionario della Protezione civile regionale e a un volontario del Corpo Pompieri Volontari come interprete.
