Rilievi a 360 gradi

Foto Mezzo Jimny allestito con camera 360 gradi

Tecnologia e territorio: il veicolo per rilievi a 360° al servizio del Numero Unico Emergenza 1 1 2

La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, da sempre attenta all’innovazione tecnologica ed al continuo miglioramento delle attività di supporto alle emergenze, ha messo in campo un progetto all’avanguardia per potenziare la capacità di localizzazione dei richiedenti soccorso che contattano il NUE112. Grazie all’impiego di un veicolo tecnologicamente allestito, 4x4, condotto da personale tecnico specializzato della Protezione Civile Regionale, è oggi possibile eseguire lungo tutta la rete viaria rilievi territoriali a 360 gradi destinati a migliorare la precisione della localizzazione delle chiamate di emergenza.

 

Foto dettaglio camera insta titan 360

Rilievi ad altissima definizione per dati territoriali sempre più precisi

Il veicolo è dotato di un'avanzata attrezzatura in grado di acquisire immagini georiferite ed orientate nello spazio ad altissima risoluzione a 11K. Ogni immagine, della quale si conoscono le coordinate oltre che la direzione ove scattata, viene elaborata tramite software dedicati che consentono di riconoscere, anche automaticamente, elementi territoriali d'interesse e di restituirne con estrema precisione le coordinate geografiche (latitudine e longitudine). Questi dati vengono quindi integrati nel sistema cartografico del NUE 1 1 2, a disposizione degli operatori che gestiscono le chiamate di emergenza, migliorando la capacità di individuare il luogo esatto da cui proviene una richiesta di soccorso. Alcuni degli strumenti utilizzati per l'analisi delle fotografie acquisite e quindi per eseguire l'aggiornamento della cartografia sono quelli messi a disposizione da Open Street Map come "ID Editor" o "JOSM"

 

Geolocalizzazione dei numeri civici e molto di più

Uno degli utilizzi principali di questa tecnologia riguarda proprio la geolocalizzazione della numerazione civica, una delle informazioni più preziose per il NUE 1 1 2. Grazie a questo sistema di rilievo è possibile mappare in tempi molto contenuti e con estrema precisione i numeri civici lungo le vie, anche in aree dove le informazioni precedenti risultavano incomplete od obsolete.

Ma le potenzialità dello strumento non si fermano qui:

  • è possibile rilevare le denominazioni delle vie riportate sulle tabelle stradali;

  • è possibile acquisire insegne commerciali e tabelle pubblicitarie, richiamabili nella banca dati come "POI" (Point of Interest);

  • è possibile rilevare e desumere il punto di ingresso di un edificio nonché acquisire eventuali presenze di ostacoli (paletti, barriere, recinti);

  • è possibile acquisire numerazioni specifiche (numeri cavalcavia, paline ettometriche) tipiche della rete stradale o ciclabile che potrebbero essere richiamati dal richiedente soccorso;

  • è possibile rilevare il tipo di fondo stradale, consentendo di valutarne la tipologia e le eventuali difficoltà di percorrenza per i mezzi di soccorso (fondo sterrato, non compatto, cedevole, ecc.) nonché le condizioni di manutenzione;

Schermata Open Street Map ID Editor con immagini MapillaryElementi di toponomastica acquisiti durante il rilievo

 

Dati aperti con il sistema di Emergenza e con la comunità

La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia crede fortemente nel valore della condivisione dei dati e della collaborazione aperta. Per questo motivo, oltre a essere integrati nel sistema del NUE 1 1 2, tutti i dati acquisiti vengono riversati anche sul portale OpenStreetMap, la piattaforma cartografica libera e accessibile a tutti.
In questo modo, cittadini, amministrazioni e soccorritori possono beneficiare delle stesse informazioni. Non solo: le immagini a 360° vengono pubblicate anche su Google Street View e su Mapillary, i principali cloud di riferimento per le immagini stradali, garantendo così la massima diffusione ed accessibilità del patrimonio informativo raccolto. L’attività della Protezione Civile non rappresenta un duplicato dei servizi esistenti: il lavoro di acquisizione di immagini si concentra nelle aree dove i dati risultano mancanti, obsoleti od incompleti, integrando ed arricchendo le risorse disponibili. Particolare attenzione è dedicata alla tutela della privacy: tutte le immagini vengono sottoposte a processi automatici di oscuramento (“blurring”) di targhe di veicoli, volti di persone e altri dati sensibili, così da garantire l’anonimato e il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali. Ad oggi i rilievi hanno coperto ben 480 chilometri di strade, dando vita a una straordinaria raccolta di 135.000 fotografie immersive a 360° che raccontano, con precisione e dettaglio, ogni metro del territorio esplorato. Le immagini hanno già suscitato grande interesse, con oltre 270.000 visualizzazioni e download da parte degli utenti.

 

Una sinergia vincente con i Comuni del territorio

Nel corso degli anni, la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha sempre risposto con la massima disponibilità alle richieste dei Comuni del territorio che necessitavano di supporto tecnico per la revisione degli stradari e per l’aggiornamento delle banche dati dei numeri civici. Ogni volta che le amministrazioni comunali hanno manifestato la necessità di un intervento, la Protezione Civile si è fatta parte attiva e propositiva, mettendo a disposizione le proprie competenze e risorse. Proprio a fronte del crescente interesse e della crescente domanda di informazioni territoriali aggiornate e affidabili, la Protezione Civile ha scelto di dotarsi di questa avanzata strumentazione che consente di operare più rapidamente, con maggiore accuratezza e con un livello qualitativo superiore.
L’obiettivo è quello di rispondere in modo sempre più efficace alle richieste dei Comuni e del sistema di emergenza Regionale, assicurando che ogni dato georiferito contribuisca a rendere più efficiente e tempestiva la risposta ai cittadini in caso di necessità. Grazie a questa sinergia, la banca dati del NUE 1 1 2 ha raggiunto un risultato straordinario: oltre 650.000 punti georiferiti già integrati nel sistema.

Foto Jimny in piazza a Palmanova

Innovazione al servizio del soccorso

L’utilizzo di questo strumento che esegue rilievi a 360° rappresenta sicuramente un passo avanti verso una gestione sempre più efficiente e moderna delle emergenze.
Ogni dettaglio rilevato — un numero civico, una nuova via di una nuova lottizzazione, un nuovo svincolo autostradale, una nuova pista ciclabile — può fare la differenza nel momento in cui un cittadino chiede aiuto ed il NUE112 deve andare a definire il luogo esatto dell’evento ove poi sarà necessario inviare i soccorsi nel minor tempo possibile. Con questo progetto, la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia conferma il proprio impegno nel mettere la tecnologia al servizio della sicurezza delle persone, unendo competenze tecniche, innovazione e spirito di collaborazione per rendere il territorio sempre più conosciuto, accessibile e sicuro.

Foto sferica dall'alto della jimny